Cosa sono le infezioni fungine (micosi)?
Le infezioni fungine, chiamate anche micosi, sono malattie causate da funghi come lieviti o muffe. Colpiscono più frequentemente la pelle e le unghie, ma i funghi possono causare infezioni anche in bocca, gola, polmoni, vie urinarie e in molte altre parti del corpo.
Cosa sono i funghi?
I funghi sono organismi viventi, distinti da piante e animali, che si diffondono tramite spore. Molti funghi vivono naturalmente sulla superficie o all’interno del corpo umano, ad esempio nella bocca, nel tratto gastrointestinale e sulla pelle. La maggior parte è innocua, ma in determinate condizioni può proliferare in modo eccessivo e provocare infezioni. Su milioni di specie fungine, solo una piccola parte è nota per causare malattie nell’uomo.
Come si presentano le infezioni fungine?
- Sulla pelle: chiazze rosse, gonfie o simili a un’eruzione cutanea.
- Sulle unghie: unghie ispessite, screpolate o scolorite (gialle, marroni o bianche).
- In bocca/gola: placche o patina biancastra.
- Sotto la pelle: piccoli noduli sottocutanei, spesso indolori.
Chi è più a rischio?
Chiunque può sviluppare un’infezione fungina, ma è più probabile che si manifesti nelle aree del corpo umide o soggette a sfregamento. Il rischio aumenta nelle persone con:
- Sistema immunitario indebolito (HIV/AIDS, tumori, trapianti d’organo).
- Diabete o cattiva circolazione sanguigna.
- Uso di farmaci immunosoppressori.
Le infezioni fungine sono gravi?
La maggior parte delle infezioni fungine superficiali non è pericolosa per la vita. Tuttavia, nelle persone con difese immunitarie compromesse, le infezioni fungine profonde o sistemiche possono diventare gravi e potenzialmente letali.
Tipi di infezioni fungine
Infezioni fungine superficiali
Interessano pelle, unghie e mucose:
- Tigna (dermatofitosi): comprende il piede d’atleta (tinea pedis), la tigna inguinale (tinea cruris), le infezioni del cuoio capelluto (tinea capitis) e altre localizzazioni.
- Onicomicosi: infezioni delle unghie che causano ispessimento, fragilità e scolorimento.
- Candidosi: causata da Candida albicans, responsabile di mughetto orale, infezioni vaginali da lieviti o eritema da pannolino.
- Tinea versicolor: alterazioni del colore della pelle dovute al fungo Malassezia.
Infezioni fungine sottocutanee
Si sviluppano al di sotto della pelle, di solito attraverso tagli o lesioni:
- Sporotricosi (malattia del giardiniere di rose): causata dal fungo Sporothrix.
- Cromoblastomicosi: infezione cutanea cronica.
- Eumicetoma: interessa spesso i piedi e può provocare gonfiore, noduli e cambiamenti della pelle.
Infezioni fungine profonde
Colpiscono organi interni come polmoni, cervello e circolo sanguigno:
- Istoplasmosi: causata da Histoplasma, spesso presente nel suolo.
- Coccidioidomicosi (Valley Fever): dovuta a Coccidioides, diffusa in alcune regioni degli Stati Uniti.
- Blastomicosi: può interessare pelle, ossa e polmoni.
- Aspergillosi: causata da muffe del genere Aspergillus, colpisce frequentemente i polmoni.
- Candidosi invasiva: infezione grave del sangue e di organi interni da parte della Candida.
- Polmonite da Pneumocystis (PJP): causata da Pneumocystis jirovecii.
- Mucormicosi: infezione aggressiva causata da muffe mucormiceti.
- Criptococcosi: interessa polmoni e cervello, e nei casi gravi può provocare meningite.
Sintomi e cause
Sintomi delle infezioni superficiali
- Prurito, arrossamento, eruzione cutanea.
- Unghie ispessite o screpolate.
- Placche bianche in bocca o in gola.
- Piccoli noduli o rilievi cutanei.
Sintomi delle infezioni polmonari
- Tosse (talvolta con sangue).
- Febbre, stanchezza e mancanza di fiato.
- Cefalea, dolori muscolari o articolari.
- Sudorazioni notturne.
Altri sintomi possibili
- Infezioni cerebrali: mal di testa, febbre, rigidità del collo, nausea, stato confusionale.
- Infezioni oculari: arrossamento, visione offuscata, secrezioni, dolore agli occhi.
- Infezioni intestinali: dolori addominali, nausea, vomito.
- Infezioni dei seni paranasali: congestione nasale, febbre, gonfiore e dolore al volto.
Cause delle infezioni fungine
- Dermatofiti: funghi che si nutrono di cheratina presente in capelli, pelle e unghie.
- Candida: vive normalmente sul corpo ma può proliferare in eccesso in determinate condizioni.
- Funghi ambientali: presenti nel suolo, nella polvere o nell’acqua.
Come si trasmettono?
- Contatto con ambienti umidi pubblici (spogliatoi, docce, piscine).
- Tagli, ferite o microlesioni della pelle.
- Inalazione di spore fungine presenti in polvere o terreno.
- Uso prolungato o improprio di antibiotici, che altera l’equilibrio naturale dei microbi.
- Contagio da persona a persona o da animale a persona (ad esempio per la tigna).
Diagnosi ed esami
La diagnosi dipende dalla sede dell’infezione e può includere:
- Prelievo di squame cutanee, frammenti di unghia o campioni di tessuto.
- Analisi di sangue, urine o espettorato.
- Esame del liquido cerebrospinale o delle secrezioni oculari.
- Tecniche di imaging (radiografie, TAC, risonanza magnetica) per le infezioni interne.
Gestione e trattamento
Come si curano le infezioni fungine?
La maggior parte delle infezioni fungine risponde a farmaci antifungini. I trattamenti possono comprendere:
- Antifungini orali: compresse o capsule per il trattamento sistemico.
- Antifungini topici: creme, lozioni, gel o polveri applicate localmente.
- Farmaci per via endovenosa: per infezioni gravi o disseminate.
- Forme speciali: collutori, pastiglie orosolubili, colliri o shampoo medicati.
Prognosi
- Infezioni lievi: di solito controllabili con il trattamento adeguato, anche se possono richiedere settimane per risolversi completamente.
- Infezioni gravi: le micosi profonde o sistemiche possono essere pericolose per la vita, soprattutto nei pazienti immunocompromessi.
Prevenzione
Per ridurre il rischio di infezioni fungine è utile:
- Fare la doccia dopo aver sudato o dopo l’attività fisica.
- Evitare di camminare scalzi in luoghi pubblici.
- Mantenere le unghie corte, pulite e asciutte.
- Indossare biancheria intima in cotone pulita e asciutta.
- Mantenere una buona igiene orale.
- Pulire e conservare correttamente le lenti a contatto.
- Utilizzare gli antibiotici solo se prescritti e secondo le indicazioni.
- Non condividere asciugamani o oggetti personali.
- Usare dispositivi di protezione quando si lavora con terreno o piante.
- Indossare una mascherina N95 in aree con elevata esposizione a spore fungine.
Vivere con le infezioni fungine
Quando rivolgersi a un professionista sanitario
- Se i sintomi non migliorano con il trattamento.
- Se si ha un sistema immunitario indebolito e compaiono segni di infezione interna.
- Se insorgono sintomi respiratori o neurologici.
Domande da porre al medico
- Che tipo di fungo ha causato questa infezione?
- Come posso prevenire una recidiva?
- In che modo devo assumere il farmaco prescritto?
- Per quanto tempo dovrà durare il trattamento?
- Questa infezione può essere trasmessa ad altre persone?
Conclusioni
Le infezioni fungine sono comuni e spaziano da semplici problemi cutanei a malattie sistemiche potenzialmente letali. Sebbene la maggior parte possa essere trattata con successo con farmaci antifungini, le persone con sistema immunitario compromesso devono prestare particolare attenzione. Mantenere una buona igiene, proteggersi dall’esposizione ambientale ai funghi e rivolgersi tempestivamente al medico in caso di sintomi sono le strategie più efficaci per gestire e prevenire le infezioni fungine.