Otoplastica

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Otoplasty

Che cos’è l’otoplastica?

L’otoplastica è un intervento di chirurgia estetica che modifica la forma, la posizione o le dimensioni delle orecchie. Viene spesso scelta da persone che ritengono che le loro orecchie sporgano eccessivamente, da chi ha riportato alterazioni in seguito a traumi oppure da soggetti con differenze congenite nella forma del padiglione auricolare. L’intervento può essere eseguito quando le orecchie hanno raggiunto lo sviluppo definitivo. I bambini dai 4 ai 6 anni in su possono sottoporsi a otoplastica, e la procedura risulta altrettanto efficace anche in età adulta. Nei neonati con orecchie prominenti o con lievi difetti di forma, può essere presa in considerazione una metodica non chirurgica chiamata splintaggio auricolare. In questo caso si applicano delle piccole stecche per modellare il padiglione nei primi giorni di vita; tale metodo risulta però molto meno efficace se iniziato dopo le prime settimane.

Perché si esegue l’otoplastica?

Si può prendere in considerazione l’otoplastica se:

  • Le orecchie sporgono in modo evidente dalla testa
  • Le orecchie appaiono sproporzionatamente grandi rispetto al capo
  • Si è insoddisfatti del risultato di un precedente intervento alle orecchie

L’otoplastica viene solitamente eseguita su entrambe le orecchie per mantenere la simmetria. Non modifica il punto di impianto delle orecchie sulla testa e non altera la capacità uditiva.

Rischi dell’otoplastica

Come per ogni intervento chirurgico, anche l’otoplastica comporta alcuni possibili rischi:

  • Sanguinamento, formazione di coaguli o infezioni
  • Reazioni avverse all’anestesia
  • Cicatrici permanenti (di solito nascoste dietro l’orecchio o all’interno delle pieghe naturali)
  • Asimmetrie dovute al processo di guarigione o a differenze preesistenti
  • Alterazioni temporanee, o raramente permanenti, della sensibilità cutanea
  • Ipercorrezione, con orecchie dall’aspetto eccessivamente “accostato” alla testa

Preparazione all’otoplastica

Valutazione medica

Durante la visita di consulenza, il chirurgo:

  • Raccoglie l’anamnesi medica, con particolare attenzione a infezioni dell’orecchio e interventi precedenti
  • Esegue un esame obiettivo per valutare posizione, dimensioni, forma e simmetria delle orecchie
  • Scatta fotografie di riferimento
  • Discute gli obiettivi, i risultati attesi e i potenziali rischi dell’intervento

Istruzioni preoperatorie

Per ridurre il rischio di sanguinamento e complicanze, prima dell’intervento è generalmente consigliato:

  • Evitare aspirina, farmaci antinfiammatori e determinati integratori o prodotti erboristici
  • Smettere di fumare, poiché il fumo rallenta la guarigione e riduce l’afflusso di sangue ai tessuti
  • Organizzare il rientro a casa e la presenza di una persona che possa accompagnare e assistere il paziente la prima notte dopo l’intervento

Cosa aspettarsi durante l’otoplastica

Prima dell’intervento

L’intervento può essere eseguito in ospedale o in una clinica specializzata. A seconda del caso, si può ricorrere ad anestesia generale (sonno farmacologico) oppure ad anestesia locale associata a sedazione, per garantire il massimo comfort.

Durante l’intervento

Le tecniche chirurgiche possono variare, ma in genere:

  • Si praticano incisioni dietro le orecchie o lungo le pieghe naturali, in modo da rendere le cicatrici poco visibili
  • Si può rimuovere una parte di cartilagine e di cute in eccesso
  • La cartilagine viene rimodellata e fissata nella nuova posizione tramite punti di sutura
  • Le incisioni vengono chiuse con ulteriori suture

La durata dell’intervento è di solito compresa tra 1 e 2 ore.

Dopo l’intervento

Al termine della procedura, le orecchie vengono fasciate per proteggerle e sostenerle nella nuova posizione. È possibile avvertire fastidio, prurito o un lieve dolore, generalmente controllabile con la terapia farmacologica prescritta. Nei primi giorni è opportuno:

  • Evitare di dormire sul fianco o di esercitare pressione sulle orecchie
  • Indossare indumenti con collo ampio o camicie abbottonate per non sfregare l’area operata

Dopo alcuni giorni le bende vengono rimosse. Il gonfiore è un fenomeno comune e, per diverse settimane, può essere consigliato l’uso di una fascia morbida durante la notte per evitare movimenti involontari delle orecchie nel sonno. I punti possono riassorbirsi spontaneamente oppure essere rimossi in ambulatorio, a seconda del tipo di sutura utilizzata. Il chirurgo fornirà indicazioni precise su quando sarà possibile riprendere le normali attività quotidiane, compresi igiene, lavoro, scuola ed esercizio fisico.

Risultati dell’otoplastica

Una volta rimosse le bende, le modifiche nell’aspetto delle orecchie sono immediatamente visibili. Nella maggior parte dei casi, i risultati sono duraturi e contribuiscono a migliorare in modo significativo l’armonia del volto. Qualora il risultato non sia pienamente soddisfacente, può essere valutata una chirurgia di revisione per perfezionare ulteriormente l’esito estetico.